Chirurgia Orale e Maxillo-Facciale
Specialista in chirurgia maxillo-facciale, oncologia cervico-facciale e medicina estetica del volto.
La perdita dei capelli può avere cause diverse e interessare uomini e donne in qualsiasi età. Una corretta diagnosi rappresenta il primo passo per individuare il trattamento più appropriato e ottenere risultati duraturi.
Attraverso la visita specialistica e la valutazione tricologica è possibile definire il tipo di alopecia, lo stato di salute del cuoio capelluto e pianificare un percorso terapeutico personalizzato. A seconda delle caratteristiche del paziente possono essere indicati trattamenti di medicina rigenerativa oppure il trapianto di capelli con tecnica FUE.
L’autotrapianto con tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) rappresenta oggi una delle metodiche più evolute e meno invasive per il trattamento della calvizie.
L’intervento consiste nel prelievo delle singole unità follicolari dalla zona donatrice, generalmente nella regione posteriore della testa, e nel loro reimpianto nelle aree interessate dal diradamento.
L’assenza di incisioni lineari consente di evitare cicatrici evidenti e di ottenere risultati naturali, rispettando la direzione, la densità e la distribuzione fisiologica dei capelli. Il trattamento viene pianificato in modo personalizzato sulla base delle caratteristiche del paziente e del grado di alopecia.
Il PRP (Plasma Ricco di Piastrine) è un trattamento di medicina rigenerativa che utilizza i fattori di crescita presenti nel sangue del paziente per stimolare l’attività dei follicoli piliferi.
La procedura prevede un semplice prelievo di sangue, successivamente centrifugato per ottenere un plasma ricco di piastrine che viene infiltrato nelle aree interessate dal diradamento.
Il trattamento può contribuire a migliorare la qualità dei capelli, rallentarne la caduta e favorire l’attività dei follicoli ancora vitali. Può essere utilizzato nelle fasi iniziali dell’alopecia oppure come complemento al trapianto di capelli.
Il trattamento è indicato per pazienti con alopecia stabilizzata e una sufficiente area donatrice. La visita specialistica permette di stabilire se il trapianto rappresenta la soluzione più appropriata.
La tecnica FUE prevede il prelievo delle singole unità follicolari senza incisioni lineari. Le piccole aree di prelievo guariscono spontaneamente e risultano generalmente poco visibili.
L'intervento viene eseguito in anestesia locale ed è generalmente ben tollerato. Nei giorni successivi può comparire un lieve fastidio destinato a risolversi spontaneamente.
La ricrescita dei capelli è graduale. I primi risultati iniziano generalmente a essere visibili dopo alcuni mesi, mentre il risultato definitivo si apprezza nell'arco di circa un anno.
Il PRP è un trattamento ottenuto dal sangue del paziente. Dopo un semplice prelievo, il plasma ricco di piastrine viene infiltrato nel cuoio capelluto per stimolare l'attività dei follicoli piliferi.
Non sempre. È indicato soprattutto quando i follicoli sono ancora vitali. Nelle forme di alopecia più avanzate il trapianto rappresenta spesso la soluzione più efficace.
No. Il trattamento impiega esclusivamente il plasma ottenuto dal sangue del paziente.
Sì. I due trattamenti possono essere complementari e contribuire a migliorare la qualità della ricrescita e il mantenimento dei risultati nel tempo.
La scelta del trattamento più appropriato nasce sempre da una diagnosi accurata. Non tutte le forme di perdita dei capelli richiedono un intervento chirurgico: una valutazione specialistica consente di individuare il percorso terapeutico più indicato, combinando quando necessario medicina rigenerativa e autotrapianto per ottenere risultati naturali e duraturi.
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